Bollettino d'informazione 2015

Circolare N. 1


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Prot. n……0215/63B …… Brescia, 19 febbraio 2015

A TUTTI I SOCI E SIMPATIZZANTI

LORO SEDI

ANNO SOCIALE 2015-CIRCOLARE N. 1 - BOLLETTINO D’ INFORMAZIONE

a) Eventi: Congresso Internazionale degli Americanisti - 55ICA. 

b) Campagne di scavo del CISRAP all'Estero: Proyecto Nasca 2014 (Nasca, Perù); Proyecto Kantallalita 2014 (Tiahuanaco, Bolivia)

c) Pubblicazioni

d) Quote associative 2015


a) 55ICA- Congresso Internazionale degli Americanisti. Congreso Internacional de Americanistas"Conflicto, paz y construcción de identidades en las Américas"San Salvador dal 12 al 17 luglio 2015. 

Il Direttore del CISRAP, dr. Giuseppe Orefici insieme al Prof. Masato Sakai dell'Università di Yamagata (Giappone) coordineranno il Simposio:

Patrimonio cultural y del medio ambiente en la cuenca del Río Grande de Nasca (Perú) y su área de influencia: los retos y recursos para la gestión del desarrollo humano en el Período Intermedio Temprano. (Simposion n. 24, Área temática: 2: Arqueología)


b) Attività del CISRAP all'Estero: Proyecto Nasca campagne di scavo 2013/2014 a Cahuachi (Nasca-Perù) e a Los Paredones (Nasca, Perú).

Si è proseguito con gli scavi e con gli interventi che prevedono la valorizzazione dei complessi templari con il parallelo consolidamento delle strutture.

Le Campagne  2013-2014 si sono sviluppate nel corso del biennio alternando periodi di lavoro sul campo con attività di scavo, parallelamente alla valorizzazione del sito, con interventi conservativi di monitoraggio, salvaguardia e mantenimento delle strutture già trattate. Congiuntamente si sono realizzate attività di laboratorio che, come di consueto, sono state piuttosto impegnative per la quantità e qualità esclusive dei reperti rinvenuti, in gran parte bisognosi di adeguata conservazione, insieme a un’accurata catalogazione, al fine di poter presentare i ritrovamenti alle autorità culturali peruviane e diffonderne l’importanza a livello scientifico. Contemporaneamente si è continuato con importanti interventi di telerilevamento nell’intero sito archeologico, che hanno consentito di ubicare correttamente le aree di scavo e continuare con l’individuazione di strutture interrate nei terreni oggi adibiti all’agricoltura, però facenti parte dell’intero complesso cerimoniale di Cahuachi. Le analisi antropologico-fisiche, ornitologiche e botaniche sono state eseguite durante i mesi di laboratorio presso la filiale CISRAP di Nasca (CEAP). Gran parte degli interventi sono stati resi possibili dal rilevante cofinanziamento della Municipalità di Nasca, la quale ha appoggiato il Progetto anche dal punto di vista logistico. La collaborazione del Progetto Nasca con le autorità Municipali si è maggiormente rafforzata con una serie di interventi conservativi nel sito Los Paredones, centro amministrativo di epoca inca. Tale contributo della missione e il conseguente risultato e riscontro dal punto di vista turistico della città di Nasca, rientra nel programma globale di valorizzazione archeologica della valle, di cui Cahuachi è il fiore all’occhiello dell’attività più che trentennale del Progetto in zona.

Gli scavi sono stati effettuati in due fasi, la prima (continuazione delle attività iniziate a fine 2012) che si è conclusa a febbraio 2013 e la seconda, realizzata da aprile a luglio 2013.

Nel 2014, tra agosto e settembre, si è continuato nei settori investigati precedentemente.

Gli scavi sono stati condotti nella Zona A di Cahuachi, soprattutto nel Settore Y24 (TEMPLO SUR), contemporaneamente a interventi di manutenzione e monitoraggio nel Settore Y8 (Gran Pirámide) e nel Settore Y2 che comprende i complessi del “TEMPLO DEL ESCALONADO” e della “PIRÁMIDE NARANJA.

Il Settore Y24 (Templo Sur) è un importante complesso terrazzato è ubicato a SW della Gran Pirámide e ha una conformazione di struttura piramidale tronca composta da 7 piattaforme.

Campagna 2013-14 Attività svolte dal CNR (IBAM E IMAA)

In continuità con le ricerche effettuate negli anni precedenti, il CNR attraverso la missione ITACA diretta dal Dr. Nicola Masini e costituita da ricercatori dell’IBAM (Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali) e IMAA (Istituto di Metodologie di Analisi Ambientale) ha proseguito le attività di archeogeofisica, ricognizione, geomatica e telerilevamento nel Centro Cerimoniale di Cahuachi e nella zona dei puquios nel Rio Taruga nella settimana dal 4 al 9 dicembre.

L'attività di prospezione geofisica è stata finalizzata allo studio della falda acquifera nell'ambito di un progetto del CNR sui sistemi di gestione delle risorse idriche in epoca preispanica. In particolare, le prospezioni sono state effettuate nei puquios di Santa Maria, San Carlos e Camotal. A Cahuachi, le prospezioni geolelettriche sono state condotte lungo il pendio dalla zona dei Monticoli fino al fiume.

Rilievi GPS, in collaborazione con un'unità di ricerca dell'Università di Bologna, diretta dal prof. Gabriele Bitelli, sono stati condotti con l'obiettivo di acquisire dei punti di controllo a terra per l'orientamento assolato di un modello digitale basato di coppie stereoscopiche satellitari ad alta risoluzione. Il modello digitale costituirà la base per la Carta Archeologica di Cahuachi.

Rilievi con il sistemo GPS cinematico sono stati effettuati per la creazione di modelli digitali di alcune piattaforme nel settore B e in aree interessate devastate da tombaroli. L'obiettivo è stato quello di valutare la precisione di tale metodo per la creazione di mappe e modelli tridimensionali in alternativa ai tradizionali sistemi basati sulla topografia e fotogrammetria.

Nel sito di Paredones (investigato con il georadar e la geoelettrica nel 2012) è stato oggetto di rilievi topografici e di verifica a terra al fine di confrontare le anomalie geofisiche con le evidenze archeologiche portate alla luce.

Infine sono state condotte alcune misurazioni topografiche nell'area dei geoglifi di Atarco.

Cahuachi 2013, vista aérea del sito da NE. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)

  

Cahuachi 2013, Settore Y 24 Templo Sur -Particolare delle opere di consolidamento e protezione. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP) 

                                                                                                          

a) Cahuachi 2013, Settore Y 24 Templo Sur EXP 175 II – Vista dello scavo della tomba e della bottiglia con decorazione felinomorfa. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)

b) Cahuachi 2013, Settore Y 24 Templo Sur Particolare delle opere di consolidamento e protezione. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Cahuachi 2013, Settore Y 24 Templo Sur – Vista generale


Cahuachi 2013, L'attività di prospezione geofisica svolta dal CNR



Campagna 2014 - Cahuachi, Settore Y24 - Templo Sur

Nella campagna 2014-Prima Fase sono state scavate le unità (EXP) denominate: CAH14Y24 EXP170, EXP177II, EXP179, EXP180, EXP181

CAH14Y24 EXP170: in questo settore si è intervenuti nel lato settentrionale del Tempio, ubicato a Sudest della Gran Pirámide, sia nel 2012 sia nel 2013. Complessivamente sono stati tracciati 22 quadranti di 5x5 metri (Qn) di cui precedentemente solo 10 sono stati scavati, portando alla luce grandi fori di palo nella cappa argillosa naturale e pareti di canniccio sostenute da pali, oltre a resti di muri in adobe conico. Nel 2014 si è scavato in quattro quadranti ed è stato possibile registrare sequenzialmente tutte le fasi architettoniche di Cahuachi dalla prima alla quinta. Inoltre, sono stati rilevati tredici muri della Seconda e Quarta Fase, i quali funzionavano con tredici differenti piani di calpestio. Si è trovata una quantità notevole ed eterogenea di materiale culturale di epoca Nasca antico, tra cui frammenti ceramici, resti organici, ossei, malacologici, vegetali, litici, tessili, artefatti ecc.

CAH14 Y24 EXP177II: l’unità è composta di 16 quadranti di 5x5 metri di cui nel 2012 sono stati scavati Q1 e Q15 e nel 2014 ulteriori 5 quadranti, tutti ubicati nella parte inferiore del lato settentrionale del tempio. Come negli altri EXP analizzati, è stato possibile riconoscere l’intera sequenza delle fasi costruttive di Cahuachi, testimoniate dall’occupazione della cappa argillosa naturale della prima fase e dallo sviluppo successivo dei sistemi murari in adobes. Si è potuto definire la morfologia delle due piattaforme contenute dai muri m4 e m5 corrispondenti alla Terza e Quarta Fase architettonica di Cahuachi. Come in altri settori del centro cerimoniale, è la IV Fase quella maggiormente rappresentata. Tra i muri registrati nel 2014, si distinguono il muro 1 (m1) della III Fase A, associato al piano 3 (p3) e il muro 4 (m4) della III Fase B associato al piano 2 (p2) e al muro 1. È apparso, inoltre, uno sbarramento elaborato con blocchi di argilla lavorata e frammenti di adobes uniti da un legante argilloso, che limitava l’accesso del corridoio verso ovest. Il corridoio era destinato probabilmente al transito di un gruppo ridotto di persone dirette a compiere attività rituali e cerimoniali, come suggerirebbe anche la quantità abbondante di frammenti di ceramica cerimoniale rotta intenzionalmente.

CAH14 Y24 EXP179: gli scavi di questa unità, ubicata sul lato orientale del tempio (già iniziati nel 2012) sono stati continuati nel 2013 e 2014. Nell’ultima campagna si è intervenuti in 4 quadranti contigui di 5x5metri (Qn) e un ampliamento di Q4 di 5x2,20m (Qn e Ampl.n) distribuiti da Est a Ovest orizzontalmente. L’area confina con EXP175 scavato nel secondo periodo della Campagna 2013. Obiettivo di questo intervento è stato quello di poter definire la facciata orientale del Templo Sur, considerato che negli scavi di EXP175 erano stati evidenziati dei muri orientati da Nord a Sud e da Est a Ovest e le rispettive correlazioni tra gli spazi intermedi. Sono state definite due possibili sequenze d’occupazione nel lato orientale del tempio. Questo versante presenta delle analogie costruttive con quello occidentale, poiché sono stati evidenziati dei grandi muri addossati alla cappa naturale argillosa conformando così le nuove piattaforme architettoniche e contenendo l’abbondante materiale di riempimento. Sono stati registrati quattro muri (m1, m2, m3 e m4) della Terza Fase (m1 e m2) e della Quarta Fase (m3 e m4), di cui alcuni furono demoliti parzialmente dagli antichi Nasca per riutilizzarne gli elementi, mentre del muro 3 si è riusciti a rilevare solamente la base. Il più voluminoso è il muro 2, addossato alla cappa argillosa e che presenta un angolo sul lato nord. I piani associati ai muri 1 e 2 sono solo dei piccoli frammenti anch’essi appoggiati sulla cappa naturale. Anche qui, analogamente a quanto riscontrato nella facciata Ovest del tempio, abbiamo incontrato un passaggio orientato N-S che in seguito fu coperto e modificato associando ad esso una minuscola rampa affiancata da una piccola parete ottenuta intonacando e rinforzando il riempimento culturale nella zona a sud dell’EXP. Questa rampa serviva per accedere al livello del muro 2. Percorrendo il corridoio verso nord, si vede che, utilizzando sempre il riempimento culturale come base, fu edificata una struttura con dei pozzetti addossata al m2. E’ probabile che questo corridoio servisse per accedere ad altri recinti e ai livelli superiori del monticolo. Tra i materiali risalta la presenza di frammenti ceramici Nasca antico, oltre alla varietà eterogenea già nota di materiali tessili, ossei, vegetali, malacologici, ecc.

CAH14 Y24 EXP180: l’unità è conformata da sei quadranti, di cui nel 2014 sono stati scavati Q1 e Q2, oltre a un ampliamento a nord di Q1, in modo da collegarsi con l’area di EXP 177 scavata nel 2013 e nel corso di quest’anno, per poter definire il funzionamento di quest’area rispetto alla necropoli dell’EXP169 e all’EXP176. Negli scavi condotti nel 2012 e 2013 si era riusciti a identificare parte della sequenza di piattaforme che configurano il complesso templare fino a determinare un totale di 7 terrazzamenti che hanno confermato la monumentalità di questo settore anche in comparazione alla Gran Pirámide. Nell’attuale campagna 2014, tra le strutture murarie registrate risaltano due muri (m1 e m4) corrispondenti alle due prime piattaforme del lato settentrionale del Templo Sur, però resta ancora uno spazio nella parte più bassa che bisognerà investigare. In base a quanto finora riscontrato, il muro 6 (m6) e il muro1 (m1) corrispondono alla Terza Fase A dell’architettura di Cahuachi. Il muro 2 e il muro 4 appartengono alla Terza Fase B. Infine, nella Quarta Fase A si riutilizzano m1 e m2 in associazione con il pavimento 1 (piso 1). Probabilmente, in questo momento vengono edificati il muro 3 (m3) associato al piano 2 e il muro 5 (m5). È stata trovata una chiusura in canniccio che aveva lo scopo di restringere l’accesso a ovest del corridoio. Il corridoio presuppone il transito di un gruppo ridotto di persone destinate a compiere attività rituali e cerimoniali, come suggerirebbe anche la quantità abbondante di frammenti di ceramica cerimoniale rotta intenzionalmente. Sono stati trovati dei reperti corrispondenti al momento della III e IV Fase costruttiva, più specificatamente delle offerte animali (cavie), complete.

Durante la Quarta Fase si notano le tracce lasciate da una considerevole quantità di eventi naturali, corrispondenti ad alluvioni e terremoti che determinarono danni strutturali che non furono riparati e precedettero le attività legate all’abbandono finale delle strutture.

CAH14 Y24 EXP181: sono stati scavati due quadranti ubicati nella zona inferiore del tempio, con un ampliamento verso sud e un pozzo di sondaggio ad ovest, per verificare l’esistenza della proiezione a ovest del muro 1 della Terza Fase, registrato nell’adiacente EXP 169 del 2013 senza però trovarne la continuazione. Gli altri muri della Seconda, Terza e Quarta fase sono visibili anche in questa unità, relazionati con due pavimentazioni (piso 1 e 2) di argilla grigia che sigillavano 7 pozzetti d’offerta, risultati privi di contenuto. L’area presentava anche una serie di tombe disturbate con scarsi reperti culturali e senza presenza di resti umani. I muri della III Fase furono smontati e utilizzati per i rimodellamenti successivi della IV Fase. Negli spazi aperti sono visibili le testimonianze di eventi alluvionali naturali. Il materiale culturale recuperato in questo settore è una percentuale minima, con eccezione di un recipiente ceramico di notevoli dimensioni.

SETTORE Y2 - TEMPLO DEL ESCALONADO - PIRÁMIDE NARANJA

Sono stati eseguiti controlli e monitoraggi degli interventi effettuati nelle campagne precedenti, verificando l’esistenza di eventuali danneggiamenti provocati dagli ultimi terremoti.

SETTORE Y8 - GRAN PIRÁMIDE

Sono stati eseguiti controlli e monitoraggi degli interventi effettuati nelle campagne precedenti, controllando l’esistenza di eventuali danneggiamenti provocati dai fenomeni sismici del 2013.

Contemporaneamente agli scavi archeologici sono stati effettuati gli interventi di consolidamento e conservazione dei principali muri della complesso del Templo Sur, intervenendo in 15 strutture murarie e redigendo le schede descrittive della metodologia impiegata.

L’analisi dei materiali scavati in questa fase della campagna 2014, la loro catalogazione e registro, sono tuttora in corso e si concluderanno con la revisione degli inventari da parte dei funzionari del Ministerio de Cultura di Lima e Ica, che sarà realizzata globalmente entro il mese di agosto 2015.



Fig. 1. Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur e la Gran Pirámide - Vista delle opere di consolidamento e protezione. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Fig. 2  Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur – Accesso circuito turistico (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Fig. 3  Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur. Vista dell’attuale area di scavo(© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Fig. 4  Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur EXP 170. Particolare dell’area di scavo.(© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Fig. 5  Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur EXP179 – Particolare del muro 2 addossato alla cappa argillosa e che presenta un angolo sul lato Nord.

Fig. 5 Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur EXP EXP 180. Corridoio (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)

Fig. 7 Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur EXP 180. Offerta di cavie (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)

Fig. 8 Cahuachi 2014, Attività di laboratorio al campo dopo lo scavo. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Fig. 9 Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur EXP 181. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Fig. 10 Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur EXP 181. Particolare della piccola rampa (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP)


Fig. 11 Cahuachi 2014, Settore Y 24 Templo Sur EXP 181. Recipiente ceramico con resti di piume colorate all’interno. (© Giuseppe Orefici - Archivio CISRAP).


Fig. 12 Cahuachi 2014, Vista dell’area valorizzata del centro cerimoniale con finalità di sviluppo del turismo. (© Ruta BBVA 2014) 

Proyecto Kantallalita 2014 (Tiahuanaco, Bolivia)


c) Pubblicazioni e Attività svolte 2013-2014

Orefici Giuseppe, 2013 Mensaje de nuestros antepasados-Los petroglifos de Palpa y Nasca, Apu Graph, Lima.

Gruszczynska – Ziolkowska, Anna, 2013, “Unveiling the Secrets of Ancient Nasca Whistles”. In Flower World. Music Archaeology of the Americas-Mundo florido Arqueomusicología de las Américas Vol. 2, pp. 37- 49. Editors Matthias Stöckli & Arnd Adje Both, Ekho Verlag, Berlin.

Eda Masaki, Sakai Masato , Orefici Giuseppe. "The trade and ceremonial practices of the Nasca culture based on “traditional” analysis of bird remains from Temples of Cahuachi, Nasca (4th-5th century AD)". Relazione che sarà presentata al congresso ICAZCardiff, 2014.

Manifestazioni e conferenze:

Lima 19 febbraio 2013: Centro Cultural Inca Garcilaso de la Cancillería, conferenza del Dr. Giuseppe Orefici“Las pirámides de Cahuachi: avances de las investigaciones sobre el centro teocrático Nasca”.

Firenze 24 febbraio 2013: IX Incontro Nazionale di Archeologia Viva-Palazzo dei Congressi –Auditorium, conferenza Dr. Giuseppe Orefici «C'era una volta l'Amazzonia. Trentacinque anni di ricerche nel bacino delle Amazzoni»

Lima 19 aprile 2013, Museo de la Nación. Conferenza “Arqueo-geofísica y teledetección. Aplicaciones y perspectivas futuras para la investigación arqueológica y el manejo del Patrimonio cultural. Relatore Dr. Nicola Masini

Lima 16 luglio 2013: presentazione del libro Petroglifos de Nasca y Palpa del Dr. Giuseppe Orefici, presso Centro Cultural Inca Garcilaso, da parte dell’Istituto Italiano di Cultura, il Centro Cultural Inca Garcilaso del Ministerio de Relaciones Exteriores Peruano e Apus Graph Ediciones.

Varsavia 26-28 settembre 2013: Dr. Giuseppe Orefici membro del Comitato Scientifico delInternational Symposium–Absolute Chronology In The Central Andes. Relatore con il tema: “La importancia de los datos de C14 para el trabajo arqueológico del Proyecto Nasca 1982- 2013”.

Roma, 28 ottobre 2013: II Settimana Culturale ACUM Conferenza a cura di Università degli Studi di Roma TRE per il XXX Anniversario della Cooperazione Scientifica Italiana nel Perú. Conferenza: Missione Archeologica di Nazca- Cahuachi, Progetto Nasca 1982-2014: scavo archeologico, consolidamento e restauro dei centri di Cahuachi e Paredones. Analisi dei risultati e prospettive future. Relatore Dr. Giuseppe Orefici, Direttore del CISRAP.

d) Quote associative 2015

Il 28 febbraio si conclude l'Anno Sociale, pertanto ricordiamo ai Soci che non avessero ancora rinnovato la loro iscrizione e, per chi non fosse in regola con le quote dei periodi precedenti, di provvedere a regolarizzarsi.

Le quote associative per l'Anno Sociale 2015 sono indicate nella tabella sottostante. I versamenti potranno essere fatti presso la Segreteria del CISRAP oppure tramite vaglia postale intestato a Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane (CISRAP), Via delle Grazie N° 6-25122 BRESCIA o bonifico bancario (intestato a Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane, specificando la causale) presso Banca Prossima – Gruppo Intesasanpaolo

 IBAN: IT77E0335901600100000120512

ABI: 03359 CAB: 01600 NUMERO C/C: 100000120512

BANCA PROSSIMA S.P.A. - MILANO

VIA MANZONI ANGOLO VIA VERDI 20121 MILANO(MI) 

ITALIA ESTERO

SOCI ORDINARIEuro 40,00Euro 45,00
SOCI FAMILIARIEuro 20,00Euro 25,00
SOCI STUDENTIEuro 20,00Euro 25,00
SOCI SOSTENITORIEuro 140Euro 150
Per i Nuovi Soci: spese d'iscrizioneEuro 3,00

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Prot. n……1009/167B ……                                                                                                           Brescia,  20 ottobre 2009

                                                                                                        A TUTTI I SOCI E SIMPATIZZANTI

LORO SEDI

ANNO SOCIALE 2009-CIRCOLARE N. 1 - BOLLETTINO D’ INFORMAZIONE 

a) Eventi: Mostra “INCA - Origini e misteri delle civiltà dell’oro”

b) Invito alla conferenza di presentazione della Mostra

c) Campagne di scavo del CISRAP all'Estero: Proyecto Nasca 2009 (Nasca, Perù); Proyecto Kantallalita 2009 (Tiahuanaco, Bolivia)

d) Pubblicazioni

e) Cena Sociale

f) Quote associative 2009

 

 

 

a)  Eventi: Mostra “INCA - Origini e misteri delle civiltà dell’oro”

Brescia, Museo di Santa Giulia 4 dicembre 2009 – 27 giugno 2010.

 

 

Foto Maschera funebre in oro

 

 

La mostra,  organizzata in concomitanza con le celebrazioni del bicentenario dell’America Latina, è stata resa possibile grazie al sostegno del governo peruviano e alla collaborazione dei maggiori musei del Perù che hanno prestato  oltre 270 reperti di straordinaria bellezza, appartenenti alle più importanti culture peruviane preispaniche. Si tratta di pregevoli opere in ceramica, metallo prezioso lavorato, gemme, piume, legno e tessuti in cui si potrà ammirare l’alto livello tecnologico raggiunto nella lavorazione dei differenti materiali. L’esposizione è articolata in 9 sezioni che formano un percorso articolato in cui si è dato rilievo alla spiritualità e alla visione cosmologica degli antichi popoli peruviani.

L’evento, prodotto e organizzato da Artematica e Brescia Musei, con la promozione del Comune di Brescia e la collaborazione della Regione Lombardia e Provincia di Brescia, gode del patrocinio delle più importanti istituzioni governative italiane e peruviane.

La curatela della mostra è a carico della D.ssa Paloma Carcedo Muro, mentre co-curatori sono il Dr. Giuseppe Orefici, direttore del CISRAP e il prof. Antonio Aimi, dell’Università Statale di Milano.

Maggiori informazioni sull’evento si possono trovare sul sito

http://www.incabrescia.it/

b) Invito alla conferenza di presentazione della Mostra “INCA - Origini e misteri delle civiltà dell’oro”

 

I promotori dell’evento hanno programmato una serie di conferenze in diverse città, in cui il Dr. Giuseppe Orefici e il Prof. Antonio Aimi presenteranno nel corso dei loro interventi i contenuti culturali della mostra e le immagini più significative dei reperti che saranno esposti. Alleghiamo alla presente un file PDF contenente gli inviti relativi a ciascuna conferenza nelle rispettive città che potrete stampare.

E’ necessario confermare la propria partecipazione semplicemente telefonando al N° Verde 800 775083

Il calendario programmato è il seguente:

 

20 ottobre Milano, ore 18 - Teatro ridotto Sales - Istituto Salesiano Sant'Ambrogio Milano, via Copernico 9  (prof. Aimi)

23 ottobre Bergamo, ore 18 -  Aula Magna Facoltà di Scienze Umanistiche - Università degli Studi di Bergamo, Via Pignolo 123 (dr. Orefici)

26 ottobre Bologna in via di definizione (prof. Aimi)

27 ottobre, Parma, ore 18 - Centro Congressi del Comune di Parma – Sala Conferenze B, Via Toscana 5/A  (prof. Aimi)

5 novembre, Brescia, ore 18 – Auditorium Santa Giulia, Via Piamarta, 4 (dr. Orefici)

6 novembre, Padova, ore 18 – Auditorium del Centro Giovanile Antonianum (CGA), Prato della Valle, 56 (dr. Orefici)

9 novembre, Torino, ore 18 – Sala Conferenze Biblioteca Civica Villa Amoretti, Corso Orbassano 200 (prof. Aimi)

10 novembre, Alessandria, ore 18 – ACSAL Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria, Piazza F. de André, 76 (prof. Aimi)

17 novembre, Verona, ore 18 – Sala Conferenze “Erminio Lucchi” (interno Palazzina “Alberto Masprone”), Piazzale Olimpia, 3 (dr. Orefici)

consultabile anche in: http://www.incabrescia.it/incontri-di-presentazione.html


c) Attività del CISRAP all'Estero: Proyecto Nasca campagna di scavo 2009 a Cahuachi (Nasca-Perù)

Si è proseguito con gli scavi e con gli interventi che prevedono la valorizzazione della Gran Piramide  e dei complessi templari della Pirámide Naranja e del Templo del Escalonado, con il parallelo consolidamento delle strutture.

La Missione Archeologica 2009, si è svolta nel periodo luglio/agosto/settembre sebbene, per la complessità degli interventi

di conservazione del sito monumentale e il notevole valore culturale dei reperti ritrovati recentemente e nel 2008, sia stato necessario alternare il lavoro di campo con attività di laboratorio nel corso dell’intero anno.

 

Nel mese di  luglio 2009. durante gli scavi in una serie di ambienti ubicati in un’area compresa tra i complessi templari della Gran Pirámide  e della Pirámide Naranja, è stata ritrovata una tomba di straordinaria importanza, sia per la tipologia, sia per il suo corredo funerario.  Si tratta di una struttura riproducente nella parte superiore un tempio in miniatura, completo di 4 colonne lignee rivestite di argilla lisciata, sotto il quale c’era una tomba a barbacoa contenente i resti di una giovinetta, di circa 12-14 anni, che presentava tracce di pittura corporale e una nariguera (ornamento sub-nasale) d’oro di 30 cm di larghezza, lavorata a sbalzo e bagnata in argento, rappresentante 6 colibrì che si cibano di serpenti. Il cadavere era avvolto in tessuti dipinti e bordati con elementi a ricamo tridimensionale: i disegni sulla tela raffiguravano orche marine che impugnavano dardi con punta d’ossidiana Sicuramente si trattava di un personaggio di alto rango, molto probabilmente una giovane sacerdotessa alla cui sepoltura furono associate altre preziose offerte di notevole valore simbolico: collane di gran dimensione e bracciali realizzati con elementi di conchiglia, oro e pietre semipreziose. Tra le offerte c’erano anche cesti e ceramiche in miniatura oltre ad altre il cui significato resta da chiarire: si tratta di numerose teste di piccoli rapaci così come il corpo completo di uno di essi al cui interno erano stati collocati dei vegetali e dei fili colorati. Lo studio antropologico-fisico preliminare dei resti ossei è stato eseguito dal prof. Andrea Drusini dell’Università di Padova e ha evidenziato delle particolarità ancora in fase di analisi, come l’esistenza di una vertebra soprannumeraria.  Nel primi giorni di ottobre, dopo i necessari lavori di registro, pulizia e restauro, la scoperta è stata divulgata nel corso di una conferenza stampa all’ Istituto Culturale dell’Ambasciata d’Italia a Lima.

http://elcomercio.pe/impresa/edicion/2009-10-03

nariguera  collana

ceramica

 

Proyecto Kantatallita (Tiahuanaco – Bolivia) – Campagna 2009

 

Il "Proyecto Tiahuanaco, Kantatallita " nasce dalla ventennale collaborazione tra il CISRAP e la Missione Archeologica Andina dell’Università di Varsavia in Sudamerica, sancita da una convenzione ufficiale tra le due istituzioni e patrocinata dall’UNESCO. Nel 2009 si è svolta la terza campagna di scavi, nel periodo compreso tra maggio e luglio, sotto la supervisione dei condirettori.

Si tratta di una missione di carattere internazionale, in cui l’ Italia è rappresentata dal Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane (CISRAP) nella persona del suo Direttore, Dr. Giuseppe Orefici e l’ Università di Varsavia, Missione Archeologica Andina (MAA), rappresentata dal prof. Dr. Mariusz Ziolkowski. La condirezione da parte boliviana è stata a carico dell’archeologo Ludwing Cayo dell’UNAR. Nel corso della campagna 2009 sono stati ritrovati importanti reperti architettonici tra cui una scala monumentale che dalla Plaza Hundida (cioè una piazza al di sotto del livello della superficie piana tra i complessi templari) indica un accesso verso Est, facendo presupporre l’esistenza di ulteriori importanti strutture nella zona orientale. È stato inoltre ritrovato, al centro della piazza, un plastico litico in cui erano rappresentate in miniatura le due plazas hundidas originarie, oltre a un elemento circolare che probabilmente conteneva anticamente un disco d’oro.

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d) Pubblicazioni: Catalogo del Museo Archeologico Antonini di Nasca.

 

Nell’ottica di valorizzazione delle missioni archeologiche italiane che operano all’estero con il contributo del Ministero degli Affari Esteri, l’Istituto Italiano di Cultura di Lima con l’appoggio finanziario di Scotiabank ha promosso l’edizione del Catalogo del “Museo Arqueológico Antonini” di Nasca. Si tratta di un elemento di documentazione per i visitatori del museo e di studio per quanti si dedicano all’analisi dei reperti esistenti nelle diverse strutture espositive pubbliche e private.

Il Museo Antonini, amministrato dal nostro Centro Studi rappresenta un contributo importantissimo che la ricerca italiana, grazie al lavoro trentennale del Progetto Nasca, diretto dal dr. Giuseppe Orefici, mette a disposizione del Perù e di chi desidera approfondire  le sue conoscenze sulla cultura Nasca.

Fondato nel 1999, il Museo costituisce l’idonea interfaccia efficace che collega gli scavi archeologici del Progetto Nasca con quanto da essi è emerso nel corso di questi anni di ricerca, presentando i reperti in una cornice dotata del suo necessario contesto d’origine e con il loro corretto inserimento in un quadro cronologico-culturale basato su evidenze certe.

Il catalogo è stato presentato a Lima il 25 di agosto dal dr. Giuseppe Orefici presso l’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura, alla presenza delle maggiori autorità del mondo culturale e istituzionale. Gli scavi del Progetto Nasca e le attività scientifiche che il Museo conduce, al di fuori di quelle solamente espositive, hanno contribuito senza dubbio a rinsaldare le relazioni interculturali italo-peruviane, essendo entrambi un valido esempio di ciò che si intende come cooperazione in questo ambito.

http://messaggero.leonardo.it/blog/lima_presentato_il_catalogo_del_museo_antonini_di_nasca.html

present  catalogo

 

 

e)   Cena Sociale

 

Giovedì 12 novembre, alle ore 20, presso l’Osteria La Grotta, Vicolo Prezzemolo, 10, avrà luogo una cena tra Soci e Amici, che sarà occasione per ritrovarsi e passare una serata piacevole.

Chi fosse interessato a partecipare è pregato di telefonare alla segreteria del CISRAP entro il 7 novembre

 

f)    Quote associative 2009

 

Il 28 febbraio si è concluso l'Anno Sociale 2009, pertanto ricordiamo ai Soci che non avessero ancora rinnovato la loro iscrizione e, per chi non fosse in regola con le quote dei periodi precedenti, di provvedere a regolarizzarsi.

Le quote associative per l'Anno Sociale 2009 sono indicate nella tabella sottostante. I versamenti potranno essere fatti presso la Segreteria del CISRAP oppure tramite vaglia postale intestato a Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane (CISRAP), Via delle Grazie N° 6-25122 BRESCIA o bonifico bancario presso la Intesa – San Paolo-Filiale  N° 4382 – Brescia, Via IV Novembre, 5 - 25100 Brescia sul C/C: 037776320189 intestato a Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane, specificando la causale.

Codice IBAN:  IT 38C0306911 2300 3777 6320 189

 ITALIA                                                                                                                      ESTERO

SOCI ORDINARIEuro       37,00Euro      43,00
SOCI FAMILIARIEuro       18,00Euro      23,00
SOCI STUDENTIEuro       18,00Euro      23,00
SOCI SOSTENITORIEuro       130Euro       140
Per i Nuovi Soci: spese d'iscrizioneEuro       3,00               

Confidando in una vostra gradita partecipazione agli incontri illustrati nella circolare,  porgo i più cordiali saluti a nome della Direzione e del Consiglio.

D.ssa Elvina Pieri Orefici

                                                                                               timbrogen